Sembra che oggi sempre più modelle raggiungano l’ambito status di supermodel. Con contratti da diversi milioni di dollari, campagne globali e endorsement altamente remunerativi, i loro volti sono conosciuti ben oltre il mondo della moda. Tuttavia, molto prima che le moderne agenzie di moda professionalizzassero il modeling, esistevano delle pioniere il cui impatto ha plasmato un’intera industria. Questo solleva una domanda ancora oggi molto dibattuta: chi è stata la prima supermodel del mondo, la modella la cui immagine non solo ha definito un’epoca, ma ha cambiato in modo duraturo il concetto stesso di modeling?
Il termine “supermodel” apparve per la prima volta nel 1943, ma da allora diverse modelle hanno rivendicato questo titolo. Ognuna di loro rappresenta un punto di svolta nella storia della moda, del marketing e della collaborazione tra modelle e agenzie di moda. Che si trattasse di look rivoluzionari, di una presenza senza pari o di carriere pionieristiche, queste donne hanno fissato nuovi standard e aperto la strada alle generazioni di modelle successive.
Gia Carangi è considerata da molti la prima supermodel moderna. Il suo aspetto deciso e dai tratti scuri rompeva con gli ideali di bellezza dell’epoca e ha influenzato profondamente il modeling. Scoperta alla fine degli anni Settanta e messa sotto contratto da una delle principali agenzie di moda, Gia divenne in pochissimo tempo una delle modelle più richieste, lavorando con fotografi di fama mondiale e dominando le principali riviste di moda. La sua rapida ascesa dimostrò il potere che una singola modella può esercitare quando agenzie, media e case di moda collaborano. Tragicamente, la sua carriera si concluse troppo presto, ma la sua influenza sul modeling resta indiscussa.
Jean Shrimpton, invece, incarnava lo spirito degli Swinging Sixties. Con i suoi grandi occhi, il broncio iconico e uno stile che infrangeva le convenzioni, venne celebrata come “The Face” della sua epoca. Fu una delle modelle più pagate al mondo e dimostrò che una modella poteva essere molto più di un semplice volto da passerella. Molti la considerano la prima vera supermodel, poiché seppe unire moda, cultura pop e media in modo unico. Persino icone successive del modeling hanno citato Jean Shrimpton come una grande fonte di ispirazione.
Janice Dickinson portò una prospettiva tutta sua nel dibattito. Non solo affermò di essere stata una delle prime supermodel, ma sostenne anche di aver coniato lei stessa il termine. Al di là di ciò, la sua carriera fu straordinaria. Con decine di copertine di Vogue, campagne per marchi di lusso e collaborazioni con i nomi più importanti del settore, dimostrò quanto una modella possa diventare influente grazie al giusto posizionamento presso le agenzie di moda. Janice incarnava una nuova sicurezza nel modeling, che ancora oggi lascia il segno.
Lisa Fonssagrives è considerata da molti storici della moda la prima supermodel nel senso classico del termine. Negli anni Quaranta e Cinquanta era la modella più pagata della sua epoca e lavorava con quasi tutti i fotografi più importanti. Sebbene il termine “supermodel” fosse raramente utilizzato durante la sua vita, la sua carriera corrisponde perfettamente a ciò che oggi intendiamo con questa definizione: presenza internazionale, versatilità e uno stile inconfondibile che ha influenzato l’immaginario della moda per decenni. Per molti rappresenta il collegamento tra il modeling delle origini e il mondo moderno delle agenzie di moda.
Anche Dorian Leigh merita un posto in questa lista. Era una vera supermodel prima ancora che la parola esistesse. Con innumerevoli copertine di riviste e una carriera seguita dalle principali agenzie di moda, stabilì nuovi standard di professionalità e longevità nel modeling. Il suo successo dimostrò per la prima volta che le modelle potevano diventare esse stesse dei marchi, un concetto oggi centrale nel lavoro delle agenzie moderne.
Che si tratti di Gia Carangi, Jean Shrimpton, Janice Dickinson, Lisa Fonssagrives o Dorian Leigh, ognuna di queste donne ha rivoluzionato il modeling a modo suo. Stabilire chi sia stata la prima supermodel del mondo resta una questione di opinioni. Una cosa però è certa: senza queste modelle iconiche e le prime strutture delle agenzie di moda, l’industria globale del modeling non esisterebbe nella forma attuale.