Giovani modelle e leggi a New York: l’inizio precoce

New York ha appena approvato una legge volta a garantire ai modelli sotto i 18 anni le stesse tutele previste per tutti gli artisti minorenni. Se questa legge entrerà pienamente in vigore, il lavoro dei giovani modelli, in particolare delle ragazze sotto i 18 anni, diventerà più complesso e probabilmente meno attraente per molti marchi e agenzie di modelli. Eppure, da decenni, l’industria della moda ha visto nascere carriere eccezionali ben prima della maggiore età, plasmando in modo duraturo il mondo del modeling.

Per comprendere meglio l’impatto di queste nuove regole, basta guardare a determinate carriere iconiche. Molti volti oggi leggendari sono stati scoperti molto giovani da un’agenzia di modelli, talvolta ancora adolescenti, e hanno rapidamente dominato le passerelle internazionali. Senza la loro presenza precoce, è difficile immaginare come sarebbe la moda contemporanea.

Gemma Ward, prima grande star di Teen Vogue, è stata scoperta a soli 14 anni. Un anno dopo sfilava già alla Fashion Week di Sydney e appariva sulla copertina di Vogue nel numero “Models of the Moment”. La sua carriera illustra perfettamente come il modeling possa iniziare molto presto con il supporto delle giuste agenzie di modelli.

Karlie Kloss, oggi onnipresente nelle grandi campagne per Dior, Hermès o Oscar de la Renta, ha iniziato a 15 anni. Col senno di poi, ha riconosciuto che quell’età era forse un po’ giovane, evidenziando le sfide affrontate dai giovani modelli proiettati rapidamente ai vertici.

Kate Moss, scoperta a 14 anni all’aeroporto JFK di New York, posava già per la copertina di The Face a 16 anni. Naomi Campbell, scoperta intorno ai 16 anni, è diventata una delle superstar più influenti nella storia della moda. Queste carriere mostrano come le agenzie di modelli abbiano da tempo puntato sulla giovinezza per creare le loro icone.

Altri esempi rafforzano ulteriormente questa realtà. Lindsey Wixson era il volto di Miu Miu a 15 anni, Tanya Dziahileva ha debuttato da Alexander McQueen e Chanel a 14 anni, mentre Jourdan Dunn ha sfilato in 75 show a soli 17 anni. Lily Cole, Daphne Groeneveld e Chanel Iman hanno tutte iniziato il modeling molto giovani, spesso sostenute da agenzie internazionali che hanno strutturato la loro ascesa.

Mentre New York rafforza la protezione dei giovani modelli, queste carriere ricordano che il modeling precoce ha profondamente influenzato la moda. La domanda resta aperta: come potranno ora le agenzie di modelli conciliare protezione, etica e scoperta di nuovi talenti in un settore in cui la giovinezza è stata a lungo al centro del modeling?
December 11, 2018