Arizona Muse promuove moda sostenibile e consapevolezza ambientale

Arizona Muse, la supermodella americana il cui volto ha adornato quasi tutte le copertine internazionali di Vogue, sta ora utilizzando la sua influenza come modella per incoraggiare marchi di moda e agenzie di modelle a considerare l’impatto del modeling sulla biodiversità. Molte modelle prestano il loro nome a cause benefiche, ma Muse si distingue per la sua profonda comprensione e impegno verso la sostenibilità ambientale. Sedendo nel consiglio consultivo di The Sustainable Angle, ha collaborato con importanti designer per guidarli nella produzione e presentazione di collezioni eco-friendly durante la London Fashion Week. Nell’anno a venire lancerà la propria linea di abiti da festa realizzati in modo sostenibile, assumendo anche un nuovo ruolo come relatrice su temi ambientali, collaborando con l’organizzazione benefica Synchronicity Earth per esplorare l’intersezione tra moda e biodiversità.

Questa partnership è particolarmente significativa per Muse, che attribuisce a Jessica Sweidan, fondatrice di Synchronicity Earth, l’ispirazione al suo iniziale impegno per la sostenibilità. « Ho incontrato Jessica circa quattro anni fa », ricorda Muse. « È stata la catalizzatrice che mi ha fatto capire la mia passione per l’ambiente e quanto sia intimamente connessa alla moda sostenibile. » Synchronicity Earth si concentra sulla raccolta di fondi e sulla sensibilizzazione per progetti che proteggono gli ecosistemi più a rischio del mondo – una missione che risuona fortemente all’interno della comunità delle modelle e tra le agenzie che promuovono pratiche responsabili.

Muse spiega: « L’intera rete della natura funziona perfettamente quando lasciata indisturbata. La biodiversità è la cosa più importante, ed è ciò su cui Jessica pone l’accento. » Sfortunatamente, il settore è sottofinanziato: a livello globale, solo il 3% delle donazioni filantropiche sostiene cause ambientali, e ancor meno si concentra sul ripristino della biodiversità. Nel Regno Unito, dove opera Synchronicity Earth, meno del 4% delle sovvenzioni delle fondazioni e meno del 5% delle donazioni pubbliche sostengono progetti ambientali, secondo ricerche dell’Environmental Funders Network.

La serie “Fabric of Life” dell’organizzazione benefica, che si svolgerà fino a marzo del prossimo anno a Londra, mira a educare i filantropi, compresi quelli del settore moda e modeling, a fare scelte consapevoli che abbiano un impatto positivo sull’ambiente. Gli eventi includono conferenze, visite private alla mostra “Fashioned From Nature” del V&A Museum, proiezioni di documentari, tour di studi e molto altro, tutti progettati per coinvolgere modelle, designer e persone attente alla moda. Accanto a Muse, gli ambasciatori includono la modella Wilson Oryema e l’attrice Alison Sudol.

Per la prima volta, Synchronicity Earth si concentra interamente sulla moda, riunendo scienziati, designer, attivisti e ricercatori per evidenziare le conseguenze ambientali dei tessuti. Muse, che ha lavorato per quasi un decennio con i migliori direttori creativi e fotografi, sottolinea l’importanza del modeling come piattaforma per sensibilizzare: « La moda è spesso vista come glamour, non come ecologica. Eppure quasi ogni fibra – seta, lana, cotone, lino, canapa – proviene dalla natura, il che rende il modeling intrinsecamente connesso al benessere ambientale. »

Sfruttando la sua piattaforma come modella, Muse spera di ispirare altre modelle e agenzie a abbracciare la sostenibilità e comprendere che la moda può e deve coesistere con la biodiversità. La serie mette anche in luce questioni critiche come la scarsità d’acqua nelle regioni produttrici di cotone, la deforestazione per tessuti di cellulosa e la minaccia alla fauna selvatica come tigri di Sumatra, oranghi e caribù boreali. Attraverso iniziative come questa, il modeling diventa più di una professione – diventa un catalizzatore per cambiamenti ambientali significativi.
February 27, 2020