In un’intervista profondamente personale con Metro Models, la veterana modella Małgosia Bela riflette sulla sua straordinaria carriera venticinquennale nel mondo della moda, sul suo rapporto in evoluzione con il lavoro creativo e su cosa significhi davvero essere un professionista in un settore plasmato dal modeling, dai modelli e dal sistema delle agenzie di modelli.
Fin dall’inizio, il percorso di Bela si è distinto da ciò che molti si sarebbero aspettati. A differenza di molti modelli scoperti da adolescenti, lei è entrata nel mondo della moda a 21 anni, già con uno studio di musica classica alle spalle — un background che, come riconosce oggi, le ha dato una prospettiva più ricca sul movimento, sulla disciplina e sull’arte.
Punti salienti dell’intervista:
D: Guardando indietro ai tuoi decenni nella moda, cosa ti colpisce di più?
Bela: «Quello che mi manca di più è lo scambio creativo per cui avevamo tempo.» Il lusso di lunghe sessioni fotografiche, la collaborazione approfondita con fotografi e stylist e il processo riflessivo alla base di ogni campagna sono, per Bela, parti insostituibili della sua esperienza come modella. Confronta questo con la cultura odierna del modeling, veloce e dominata dai moodboard, dove il dialogo artistico autentico può essere oscurato.
D: Quale ruolo hanno avuto le agenzie di modelli nel tuo percorso?
Fin dall’inizio, una buona gestione è stata fondamentale. Bela attribuisce il suo successo non solo alla fortuna e all’etica del lavoro, ma anche alle agenzie e agli agenti che hanno compreso i suoi punti di forza e hanno guidato la sua carriera in modo intelligente — bilanciando lavoro editoriale e commerciale per permetterle di avere una vita lunga e significativa nella moda senza esaurirsi.
Sottolinea l’importanza di un abbinamento personale tra agenzia e modello, evidenziando che la comprensione autentica e umana — qualcosa che nessun algoritmo può replicare — ha mantenuto la sua carriera stabile e gratificante.
D: E lavorare con le nuove generazioni di creativi e fotografi?
Bela ha riflessioni contrastanti sulle giovani generazioni di creativi. Pur apprezzando visione ed energia fresca, ritiene che la vera collaborazione creativa dipenda da concentrazione e rispetto reciproco — qualità che riflettono il valore che un’agenzia di modelli dovrebbe dare all’abbinamento tra talento giusto e opportunità giuste.
Consigli di carriera di Bela:
Essere modella non riguarda solo l’aspetto fisico — disciplina, professionalità e intelligenza emotiva contano.
La collaborazione autentica crea i lavori più memorabili, in moda o cinema, ed è qualcosa da custodire man mano che il settore evolve.
Il supporto di agenzie accuratamente selezionate può fare la differenza tra un momento fugace sotto i riflettori e una carriera lunga e significativa.
In questa intervista, Małgosia Bela non condivide solo aneddoti e riflessioni di una carriera straordinaria, ma offre anche commenti ponderati sul perché il modeling non riguardi solo apparire in foto — si tratta delle connessioni creative e umane che elevano il lavoro dei modelli ovunque.