Carmen Kass è spesso definita una diva, ma la modella estone insiste sul fatto che è solo il suo carattere diretto a distinguersi. « La gente diceva che fossi una stronza, ma sono solo diretta. È l’unico modo di essere. A parte questo, la mia unica caratteristica da diva è arrivare in ritardo », racconta in una delle sue interviste più sincere.
Il percorso di Carmen nel mondo della moda iniziò inaspettatamente. Crescendo sotto le restrizioni dell’Unione Sovietica, non aveva mai viaggiato e raramente osava sognare una vita al di fuori del suo paese. « Odiai la geografia a scuola perché pensavo, perché dovrei studiarla se non potrò mai vederla? » ricorda. Il destino intervenne quando un agente di moda notò Carmen, allora quattordicenne, in un supermercato e la incoraggiò a trasferirsi a Milano. Nonostante lo scetticismo iniziale della madre, Carmen fece i primi audaci passi nel mondo delle modelle, convincendo persino la madre a firmare una domanda di visto — o falsificandola con l’aiuto dei fratelli.
Le limitazioni finanziarie hanno plasmato la sua infanzia, costringendo Carmen a indossare vestiti ereditati da suo fratello e sua sorella. I critici furono pronti a giudicare, ma lei imparò resilienza e consapevolezza di sé. « Devi imparare a essere forte. So chi sono », riflette, un atteggiamento che le sarebbe servito più avanti nel competitivo mondo della moda.
Carmen parla anche degli aspetti più difficili del modeling, in particolare il rapporto con gli sconosciuti durante i servizi fotografici. « Ho la capacità di spegnermi e non accorgermi nemmeno di cosa stanno facendo. Mi ha aiutata. E quando le cose vanno storte o mi sento stupida, mi proibisco di mostrarlo. Quando lo mostri, lo senti », rivela, offrendo uno sguardo alla forza mentale necessaria per avere successo come modella.
Guardando al futuro, Carmen rimane pratica e visionaria. Sogna di acquistare una casa in un vigneto in Italia per aprire un bed & breakfast, mantenendo il modeling come parte vibrante della sua vita. « Finché ci sono offerte, non ho intenzione di fare interventi di bellezza, ma se sono grigia e rugosa e qualcuno vuole comunque scattare foto di me, allora è fantastico », ammette. La sua storia illustra la portata globale delle modelle e del modeling, l’influenza delle agenzie di modelle sulle carriere e come passione e determinazione possano trasformare la vita di chi era una volta limitato dalle circostanze.