La decisione di Gucci di esplorare un modello “see-now-buy-now” per la prima collezione di Demna segna un momento significativo non solo per una delle maison più prestigiose della moda, ma anche per l'intero ecosistema di stilisti, modelli, acquirenti e agenzie di modelle che gravitano attorno alle settimane della moda internazionali. Tradizionalmente, le case di alta moda come Gucci hanno aderito a un rigido ritmo stagionale: le collezioni vengono presentate mesi prima di arrivare nei negozi, dando agli acquirenti e ai redattori delle riviste il tempo di costruire narrazioni e alimentare l'attesa. Tuttavia, il fascino di vedere splendide creazioni in passerella e poi acquistarle immediatamente ribalta questo paradigma, invitando il pubblico ad agire in tempo reale sul proprio desiderio di moda: una proposta allettante in un'epoca caratterizzata dall'immediatezza e dalla connessione digitale.
Il concetto “see-now-buy-now” ha fatto la sua comparsa nel mondo della moda di lusso durante la pandemia, quando il settore ha iniziato a sperimentare modelli più rapidi e reattivi. Quello che un tempo era considerato un esperimento rischioso, testato da grandi nomi come Burberry con risultati contrastanti, sta ora riemergendo come strategia audace sotto la guida di Demna in Gucci, un marchio alla ricerca di nuova energia creativa e slancio commerciale. Offrendo potenzialmente la sua collezione di debutto per l'acquisto immediato nelle boutique di tutto il mondo e online, Gucci mira a sfruttare il clamore al suo apice, eliminando i lunghi tempi di attesa tra la presentazione e la possibilità per i consumatori di possedere i capi che hanno appena visto.
Per le modelle, questo cambiamento segna anche un'evoluzione nel modo in cui vengono vissute le presentazioni di moda. Le sfilate sono sempre state un palcoscenico per le modelle per dare vita alle visioni degli stilisti: la loro presenza è parte integrante della narrazione e dell'identità del marchio. In un mondo in cui si vede e si acquista immediatamente, l'energia che i modelli creano sfilando in passerella o anche solo apparendo in presentazioni in stile cinematografico diventa direttamente legata alla conversione delle vendite. Invece di un momento fugace sotto i riflettori, ogni look ha uno scopo commerciale immediato che sfuma i confini tra esposizione artistica e attivazione della vendita al dettaglio.
Anche le agenzie di modelle potrebbero trovare nuove opportunità e sfide in questo panorama in evoluzione. Le agenzie che rappresentano i migliori talenti devono ora destreggiarsi non solo tra i tradizionali calendari delle sfilate di moda, ma anche tra rapidi cambiamenti in cui le modelle potrebbero essere chiamate a creare contenuti, immagini per lookbook o eventi di shopping dal vivo legati a queste sfilate di commercio istantaneo. Il rapporto tra stilisti, agenzie e talenti diventa ancora più collaborativo man mano che i tempi si restringono e la posta in gioco aumenta. La capacità di un modello di passare dalle passerelle alle campagne digitali o alle attivazioni di acquisto in tempo reale potrebbe diventare una competenza preziosa in questa era della moda in continua evoluzione.
Naturalmente, non tutti nel settore sono convinti che il see-now-buy-now sia una panacea. I critici sottolineano che la logistica alla base di un tale modello, dalla produzione e dall'inventario al marketing e alla distribuzione globale, è incredibilmente complessa. Storicamente, alcuni marchi sono tornati ai tradizionali cicli stagionali dopo aver scoperto che la novità non equivaleva a un successo duraturo. Tuttavia, la spinta di Gucci, supportata dai primi segnali di un maggiore coinvolgimento, suggerisce che in un panorama trasformato dai social media e dalle aspettative dei consumatori, abbracciare l'immediatezza potrebbe essere il prossimo passo evolutivo nel mondo della moda e della vendita al dettaglio.
In definitiva, il fatto che l'esperimento di Gucci diventi un modello per altre case di lusso o rimanga un caso audace ma isolato determinerà le future discussioni tra gli addetti ai lavori della moda, i talent scout, le agenzie di modelle e il pubblico globale sempre attento. Se avrà successo, il debutto di Demna potrebbe influenzare il modo in cui gli stilisti concepiscono le loro collezioni e le modelle le presentano, modificando per sempre il ritmo delle stagioni della moda e delle modelle che danno vita a quelle visioni.