L’influenza nascosta di Chanel a Cannes: più di un momento sul red carpet
Quando la maggior parte delle persone pensa al Festival di Cannes, ciò che viene subito in mente sono le scintillanti passerelle sul red carpet, i flash dei fotografi e gli abiti couture indossati dai volti più celebri. Eppure, dietro quella superficie luccicante si cela una storia molto più complessa, in cui moda, cinema e cultura si intrecciano in modi che pochi immaginano. Una maison di lusso come Chanel, per esempio, ha da tempo compreso che moda e cinema sono forze inseparabili — e la sua presenza a Cannes va ben oltre il semplice vestire le attrici per le première.

Al cuore di questa “missione segreta” c’è il profondo coinvolgimento di Chanel nella creazione e nel sostegno del cinema stesso. Al festival del 2025, il brand era direttamente o indirettamente associato alla produzione di diversi film di primo piano, offrendo con discrezione sostegno finanziario, consulenze per i costumi e collaborazioni artistiche capaci di influenzare l’estetica e l’atmosfera delle opere. La strategia di Chanel non riguarda soltanto la visibilità tra le star in abiti couture; consiste nell’influenzare attivamente la storia dietro la storia del processo cinematografico.

Questo impegno dietro le quinte rivela un approccio sfaccettato che va ben oltre i ruoli tradizionali della moda. Chanel non si limita ad adornare le protagoniste con abiti e accessori raffinati; coltiva relazioni con registi e talenti, integra la propria visione creativa nel processo cinematografico e contribuisce a costruire narrazioni che risuonano sullo schermo e fuori dallo schermo. Questa strategia riflette il modo sofisticato in cui una model agency o una maison di moda si posiziona nell’ecosistema culturale: come creatore e al tempo stesso come collaboratore.

Per le modelle, che spesso catturano l’immaginazione del pubblico attraverso sfilate e campagne, il lavoro di Chanel a Cannes sottolinea anche le opportunità più ampie per il talento nel modeling di trascendere i ruoli convenzionali. Attraverso il sostegno al cinema e la partecipazione ai festival, il brand eleva le icone della moda a partner della narrazione, offrendo loro una piattaforma che va ben oltre la fashion week o gli editoriali patinati. In questo contesto, le agenzie di modelle che oggi rappresentano i talenti hanno un incentivo crescente a promuovere la versatilità, incoraggiando le proprie modelle a impegnarsi non solo negli shooting di moda, ma anche nei movimenti culturali e nello storytelling multimediale.

In effetti, Cannes è un palcoscenico non solo per il cinema, ma per l’incontro tra arte, moda e performance. Mentre le telecamere si concentrano sull’ultima passerella sul tappeto rosso, la vera influenza si esercita dietro le quinte — nelle riunioni di produzione, nelle prove dei costumi e nelle alleanze strategiche che definiscono l’identità di un film molto prima della sua première. In questo spazio, Chanel esemplifica come una grande model agency o un marchio possa ampliare il proprio raggio d’azione, rimodellando entrambi i settori attraverso legami creativi che arricchiscono allo stesso tempo il cinema e la moda.
September 11, 2025