Daria: Doina, grazie per aver trovato il tempo di parlare con noi. Il tuo percorso è stato incredibile, da appassionata di moda a una delle modelle più rispettate del settore. Guardando indietro, com’è stato il tuo primo fashion month di quest’anno?
Doina: È stato assolutamente bellissimo — ma anche incredibilmente stancante! I fashion month sono una maratona, non uno sprint. Si viaggia molto tra Londra, Parigi e Milano e si corre continuamente da una sfilata all’altra. Per questo la preparazione, sia fisica che mentale, è fondamentale.
Daria: A proposito di preparazione, qual è il tuo segreto per restare in salute con un programma di lavoro così intenso?
Doina: Onestamente, molte persone sottovalutano quanto la vita in viaggio possa essere estenuante. Si è fuori presto al mattino, si socializza tutto il giorno e a volte si dorme pochissimo. Io mi concentro molto su una corretta alimentazione — verdure, idratazione, probiotici e vitamine — perché il sistema immunitario deve essere forte. Non si tratta solo di apparire bene in passerella, ma anche di sentirsi bene.
Equilibrio tra sfilate e scelte di carriera
Daria: Hai lavorato con molti designer e agenzie di moda in tutto il mondo. Scegli alcune sfilate più di altre?
Doina: Sì. Sono arrivata a un punto della mia carriera in cui partecipo solo alle sfilate di brand con cui collaboro davvero o con cui ho un forte legame — non solo per dire che c’ero. In questo settore le modelle sono ovunque, e anche se sfilare per un grande nome è fantastico, è molto più prezioso costruire solide collaborazioni creative piuttosto che inseguire ogni opportunità.
Instagram: una svolta per modelle e creativi
Daria: Parliamo di Instagram — hai spesso detto quanto sia stato importante per la tua carriera.
Doina: Instagram ha cambiato completamente il modo di lavorare nel mondo della moda. Quando ho iniziato, l’unico modo per farsi notare era tramite le agenzie o i casting tradizionali. Oggi puoi essere scoperta online, costruire un portfolio e attirare l’attenzione di brand e scout senza mai entrare in una sala casting. Dico sempre alle ragazze che vogliono diventare modelle: iniziate da Instagram. Non si sa mai chi può vedere il vostro profilo.
L’evoluzione della moda e dell’identità digitale
Daria: Come vedi il cambiamento del settore, soprattutto con l’ascesa degli influencer digitali?
Doina: La moda sta diventando molto più diversificata e digitale. Non conta più solo chi sfila, ma la tua presenza online, la tua autenticità e la tua voce. Le foto e gli editoriali restano bellissimi, ma i video e lo storytelling creano una connessione molto più profonda. È per questo che ho rilanciato il mio canale YouTube — per mostrare un lato della moda che non sempre può essere raccontato con immagini statiche.
Consigli per aspiranti modelle
Daria: Che consiglio finale daresti alle ragazze che vogliono lavorare nella moda ma non sanno da dove iniziare?
Doina: Dico sempre la stessa cosa: siate proattive. Usate Instagram per entrare in contatto con altre modelle, agenzie e designer. Mostrate il vostro stile personale e create contenuti che vi rappresentino davvero. Una mia amica è stata scoperta per una grande campagna semplicemente perché era attiva online. Siete la vostra migliore PR.
Considerazioni finali
Come dimostra l’intervista di Doina, oggi fare la modella non significa solo sfilare — significa raccontare la propria storia, prendersi cura della propria salute e usare piattaforme come Instagram per creare connessioni autentiche e durature nella moda e oltre.